Qui si fa la storia

Massimiliano Iannino (Voce) rimane folgorato da questo tizio dai capelli con la riga in mezzo che canta una canzone stralunata. Decide, pertanto, di imitarlo già nel look copiando il taglio dei capelli del suo Komandante, seguendolo attraverso i suoi dischi. Durante gli anni dell’adolescenza, Massimiliano, consolida il suo amore viscerale nei confronti di Vasco a causa delle “sensazioni sensazioni sensazioni, sempre piu forti!” che gli provoca e gli trasmette attraverso la sua musica e col suo modo di essere. Vasco diventa per Massimiliano un modello da seguire in tutto: acquista tutta la discografia, i video dei suoi concerti live (che studia in ogni piccolo particolare), si veste, cammina, si muove e parla come il suo idolo. Negli anni della maturità Massimiliano non perde un solo concerto di Vasco in tutta Italia; è incredibile la somiglianza che assume nei confronti del suo secondo “papà”….!!!
Il suo compagno di banco, Gianluca Rossiello (Pianoforte/Tastiere), affiancando gli studi scolastici a quelli musicali, all’età di sette anni decide di intraprendere lo studio del pianoforte classico che a breve lo spingerà a frequentare anche il Conservatorio. Durante gli studi classici partecipa a numerosi concorsi pianistici attestandosi sempre ai primi posti. Ma la passione di Gianluca è il jazz, il blues, il funky, la bossanova e la musica leggera. Decide, pertanto, di affiancare agli studi classici i suddetti generi musicali iniziando, a soli 14 anni, numerose collaborazioni con famosi musicisti e cantanti calabresi, nonché di tutta Italia. Frequenta un corso di Jazz, per la durata di un anno, sotto la guida di alcuni grandi Jazzisti del panorama italiano quali Giovanni Mazzarino, Piero Cusato, Pietro Condorelli conseguendo anche il relativo titolo. Compone numerose sigle per alcune trasmissioni in onda sulle reti televisive regionali e nazionali, partecipando alle stesse in qualità di ospite. In circa ventisette anni di attività musicale, accumula un background musicale notevole. Ed è proprio durante la sua carriera musicale, nei primi anni 2000 Gianluca incontra sul suo percorso musicale un chitarrista, col quale sarà “amore ed intesa artistica a prima vista”:
Christian Muccari (Chitarre) sin da piccolissimo imbraccia la chitarra che da allora diventa il suo strumento inseparabile. Intraprende gli studi classici maturando un’ottima conoscenza sia teorica che pratica della musica. Suona in gruppi musicali locali e nazionali calcando le scene di teatri, pianobar, discoteche, piazze, villaggi turistici e spaziando dai generi leggero, funky, rock, brasil – bossanova e metal. Le molteplici esperienze musicali gli consentono di affinare le sue tecniche esecutive, rendendolo un chitarrista molto versatile, ma con una fortissima personalità. Cura molto il proprio “suono” avvalendosi di strumentazione e di chitarre al top. Frequenta numerosi stages con chitarristi di fama internazionale quali Salvatore Russo, Massimo Varini (Nek), William Stravato, Pietro Condorelli (noto jazzista campano), Giacomo Castellano e molti altri. Da circa 10 anni è il chitarrista “fidato” di Gianluca col quale collaborano artisticamente in ogni situazione musicale.
Nel 2007 Massimiliano e Gianluca si rincontrano dopo 25 anni ed unitamente a Christian discutono della possibilità di costituire una Tribute Band di Vasco, ma i tempi non sono maturi per un’operazione simile ed i tre accantonano l’idea. Negli anni 2008 – 2009 Massimiliano, coadiuvato da Gianluca e dal suo fraterno amico Ivan Colacino, incide, quasi per gioco, due cd di cover di Vasco Rossi che riscuotono buoni consensi. Massimiliano, sulla scia dell’entusiasmo, nel 2010 rilancia l’idea della Tribute Band a Gianluca e Christian; “Basta Poco” ed i due accolgono, senza esitazione, la proposta di Massimiliano. Si decide di fare le cose per bene e si invitano, a collaborare con la band, tre bravissimi musicisti: Davide Andrea Fera al basso, Raffaele Posca alla batteria e Francesco Merante alle chitarre.
Andrea Guastella (Basso) Il suo approccio alla musica alla tenera età di 11 anni è con una piccola tastiera elettronica, fortemente voluta come regalo natalizio, grazie alla quale acquisisce le prime e basilari nozioni che gli consentiranno di viaggiare all’interno del variegato  mondo delle note musicali. Parallelamente alla tastiera, grazie alla quale effettua anche le prime e rudimentali esperienze di gruppo con i più grandi compagni di scuola, all’età di 15 anni, quasi per caso,  scopre la chitarra.. Grazie allo strumento a corde infatti, nel tempo, sviluppa e si concentra sulle tecniche d’accompagnamento, sulla ritmica, e perfeziona la conoscenza degli accordi grazie all’ausilio del suo mentore (..figura chiave) “Salvatore Ciambrini”. Nel 1999 la svolta..!! Sponsorizzato dallo stesso Ciambrini, gli viene proposto per la stagione estiva il ruolo di bassista nella Band di “Ulisse e le Ombre”, noto cantautore catanzarese.. L’occasione è di quelle da cogliere al volo, vista anche la bravura tecnica di tutti i componenti della Band. E’ amore a prima vista..!! Col basso infatti riesce ad esprimere tutto se stesso.. Punta tutto sul ritmo e sull’efficacia, cercando di incastrarsi perfettamente tra la ritmica della batteria e la melodia della chitarra.. Il matrimonio con “Ulisse” dura da 13 anni, nei quali ha la possibilità di accumulare tanta esperienza nei live e suonare i più svariati generi musicali..

Raffaele Posca (Batteria) il “motore ritmico” della Band, a 14 anni intraprende lo studio della batteria sotto la guida di due prestigiosi maestri catanzaresi: Roberto Rossi e Franco Marino. Sviluppa, nel corso degli anni grazie ad uno studio costante, una straordinaria tecnica esecutiva che gli consente di spaziare in svariati contesti musicali con estrema precisione e disinvoltura. Contemporaneamente frequenta clinics e seminari di perfezionamento tenuti dai migliori batteristi della scena musicale internazionale: Agostino Marangolo, Ellade Bandini, Horacio “El Negro” Hernandez ……. giusto per citarne alcuni. Consolida nel tempo un’esperienza on stage quasi ventennale, collaborando con musicisti di fama, quali Ricky Portera (Lucio Dalla/Stadio), Max Cottafavi (Ligabue), Claudio Golinelli (“Gallo”) bassista Vasco Rossi, alternando i concerti live alle session in studio grazie alle quali sta per sottoscrivere un contratto discografico con una Major internazionale. Attualmente  approfondisce e perfeziona la sua tecnica musicale sotto la guida autorevole del M° Roberto Gualdi (batterista P.F.M.).